Tumore dell'endometrio

  • Tumore dell'endometrio

    Trattamento conservativo del tumore dell'endometrio in età fertile

    Il tumore dell'endometrio è la prima neoplasia ginecologica per incidenza con un picco  intorno ai 65-70 anni. Tuttavia  il 20% di tali tumori insorge in epoca pre menopausale e circa il 5% in donne in età fertile (< 40 anni). Inoltre circa un 5-10% dei casi di iperplasia endometriale complessa con atipie, che è il naturale precursore del tumore dell'endometrio, viene diagnostico in età fertile.
    L'obesità, la sindrome dell'ovaio policistico sono tra i principali cofattori determinati lo sviluppo della patologia endometriale pre- o neoplastica, e spesso le donne affette da tale patologia presentano una storia di sub o infertilità di coppia. 

    Il trattamento standard per tale neoplasia è la chiururgia con l'asportazione dell'utero e delle ovaie. Tuttavia in particolari condizioni  è possibile trattare il tumore mantenendo il potenziale riproduttivo della donna, in particolare se consideriamo che la maggior parte dei casi si presenta sotto forma di lesioni  di piccole dimensioni, non infiltranti la parete dell'utero (limitate all'endometrio) e con un basso potenziale di aggressività (grado 1), supportate da un iperestrogenismo relativo, che rende ragione di un possibile trattamento con i derivati del suo antagonista sull'utero, il progesterone. Da circa 50 anni infatti il progesterone naturale o i suoi derivati sono diventati un'arma di successso nella terapia del tumore endometriale o delle lesioni precancerose endometriali

    La donna con patologia endometriale in età fertile e interessata ad un programma terapeutico conservativo sulla sua fertilità, nel nostro centro viene valutata da un punto di vista globale e interdisciplinare. 
    Da un parte viene effettuata una valutazione ginecologica  (visita ginecologica, l'ecografia transvaginale, isteroscopia diagnostica, risonanza magnetica addominale e pelvica ed eventualmente una laparoscopia diagnostica) al fine di ottenere una caratterizzazione completa della neoplasia e dell'aparato riproduttore della donna.

    Dall'altra  la donna viene sottoposta ad  una valutazione endocrinologica, nutrizionale e  psicologica,  al fine di permettere una diagnosi e un trattamento dei fattori che da una parte potrebbero aver giocato un ruolo nello sviluppo della patologia uterina e dall'altra eventualmente associati anche alla eventuale  infertilità di coppia.  Qualora necessario, viene richiesta una valutazione clinica del partner e ci si avvale anche di alcuni collaboratori, specialisti nella riproduzione medicalmente assistita per il counselling sull'eventuale ricorso a tali terapie mediche.

    A tal punto , qualora le caratteristiche della neoplasia lo permattano e  la paziente sia fortemente motivata ad un trattamento conservativo, viene iniziato il programma terapeutico a base ormonale con progesterone naturale o suoi derivati. Non esistendo un trattamento ormonale di scelta, ma essendo  stati sperimentati con successo schemi differenti con farmaci diversi, a basso o ad alto dosaggio, con somministrazione continuativa o ciclica, con somministrazione orale o mediante rilascio locale intrauterino (spirale medicata la progesterone), nel nostro centro la scelta terapeutica viene "disegnata" su misura sulla donne (e coppie) 

    Le possibilità di successo della terapia sono ottime con una possibilità fino al 80% di raggiungere una risposta completa al trattamento ormonale e di circa il 40% di avere una gravidanza naturalmente o con il supporto della procreazione assistita.

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